Opera realizzata all'interno di una damigiana chiamata cipolla , con 330 pezzettini di legno , alcuni particolari ( di dimensioni tali da passare attraverso il collo del contenitore ) sono stati assemblati all'esterno , e poi inseriti e montati all'interno al resto della costruzione.
La costruzione appoggia su un piano di resina bi-componente di colore blu autolivellante , con proprietà di non emettere calore durante la polimerizzazione.
Il basamento è composto da tredici strisce , le prime e le ultime due sono intere , mentre le altre sono in due pezzi perché non passavano , o meglio non si riusciva a farle ruotare ( vista la lunghezza ) una volta inserite in verticale per essere allineate alle altre sul basamento.
Tra una striscia e l'altra è stato realizzato un incastro semicircolare posizionato sotto la costruzione e quindi non visibile .
Gli elementi con le lampadine ( colonnato e modulo-luce sotto la basilica ) sono stati collegati elettricamente all'esterno .
L'impianto elettrico è composto da 21 micro lampadine ad incandescenza e 6 led luminosi a variazione di colore lenta ed automatica .
Il cupolone , le due cupole minori poste sulla basilica e le due fontane della piazza , sono state tornite con il trapano .
Il supporto esterno ha la base e l'anello di contenimento di multistrato da 20mm. mentre i tre bracci sono di rovere di slavonia sagomati secondo il profilo del contenitore .
Il braccio di dietro è scanalato all'interno per consentire il passaggio del cavo elettrico
Le dieci statuette (8 mm . di altezza ) in alto sulla basilica e quelle della Natività sono state acquistate